Vodka Pergan è una Vodka di Verona, tributo
alla Lessinia e ai Cimbri
Una vodka artigianale che nasce dalle cime della Lessinia.
Una vodka artigianale che nasce dalle cime della Lessinia.
Se vi state chiedendo cosa significhi Pergan, sappiate che nella lingua dei Cimbri, il Tauç, significa Montagne. È una vodka artigianale che nasce dalle cime della Lessinia da cui scorre l’acqua verso le valli che caratterizzano questa distesa di terra a nord est di Verona, che permette la coltivazione e la crescita di cereali, frutta ed erbe officinali. Questa lingua, quasi perduta, viene tramandata di generazione in generazione sin dai primi secoli dopo l’anno mille, periodo in cui questo popolo, dopo un lungo viaggio, arrivò dalle terre del sud della Germania.
Acqua cristallina che scorre verso valle in stretti vaj che solcano l’altopiano della Lessinia creando un terreno fresco e fertile dove crescono varietà di cereali ed erbe officinali frutto della cultura storica. La Vodka Pergan è un tributo a questa terra, alla gente che lo abita, depositaria di cultura, tradizioni e folklore unici
Al primo assaggio sarete colpiti da questa Vodka schietta e rotonda distillata con i migliori cereali, la cui sapiente lavorazione crea una piacevole sensazione aromatica che ricorda in pieno il foraggio lasciato crescere sui dolci pendii delle valli della Lessinia e spesso utilizzato come alimento per gli animali al pascolo.
Nel rito del filò, momento di condivisione della popolazione Cimbra che si teneva nelle stalle per sfruttare il calore degli animali, venivano raccontate storie di esseri fantastici nati dalla superstizione e dal folklore come anguane, orchi, strie, basilischi e fade.
Finché le donne filavano la lana era consuetudine tramandare oralmente ai più giovani questa memoria collettiva narrando racconti che spesso avevano protagonista le anguane.
Sembrerà una semplice questione di numeri ma si dice che i Cimbri non contassero che sulle dita delle mani e che utilizzassero i numeri cardinali fino al quattro. Da qui Viere, quattro, e Hänte, mani, per indicare il numero venti. Le quattro mani di due amici che dopo il venti-venti hanno deciso, per rimettersi in gioco, di farsi in quattro per racchiudere in una bottiglia la storia e la cultura della Lessinia.
Le curve dolci e sinuose dell’altopiano della Lessinia, coperte di verdissimi pascoli erbosi, sono il tratto distintivo di questo territorio. Queste montagne sono solcate da profonde valli scavate dallo scorrere dell’acqua. Verso nord questi dolci paesaggi lasciano spazio alle cime più alte e aspre delle Prealpi con picchi che superano anche i 2000 metri di altitudine.